Ossigeno Ozono Terapia

green flower

Le prime apparecchiature per produrre l'Ozono a scopo medicale risalgono alla seconda metà del 1800, un importante apporto a questa tecnologia arriva nello stesso periodo da Nikola Tesla.

 

Da quel periodo ad oggi si sono sviluppate le tecnologie e sperimentate le possibili applicazioni. Oggi la terapia con l'Ozono si utilizza in ambito medico in quasi tutto il mondo.

E' un trattamento da eseguire rispettando i giusti tempi e le giuste procedure.

Rispettando i protocolli SIOOT, non si provoca piu dolore rispetto a una normale iniezione intramuscolare ma al massimo un po' di bruciore per qualche minuto.

 

La terapia consiste nella somministrazione di Ozono. 

La miscela gassosa di Ossigeno e Ozono ha mostrato notevole efficacia e importanti risultati su alcune patologie localizzate e sistemiche.

I meccanismi più importanti alla base della sua efficacia sono:

  • Aumento della disponibilità di ossigeno nei tessuti attraverso un effetto favorente il microcircolo, una più facile cessione di ossigeno in periferia e la ridotta viscosità ematica ( deformabilità dei globuli rossi)

  • Effetto antiossidante

  • Effetto antiinfiammatorio, antidolorifico e rilassante il muscolo

  • Effetto antibatterico, virus statico ed antifungino.

 

Vie di somministrazione:

Topica :

A contatto con la cute ( per esempio per curare lesioni da decubito o ulcere trofiche)

 

Locale:

  •  Per via intramuscolare ( per esempio per curare le ernie discali)
  • Infiltrazione sottocutanea o intraarticolare ( per esempio per il dolore da contrattura dorsale, lombare, per il dolore artrosico della schiena, del ginocchio, ed altre articolazioni, cefalee vasomotorie, muscolotensive, etc)
  • Per insufflazione rettale, vaginale o uretrale ( per esempio nelle disbiosi, colite spastica,  malattie infiammatorie intestinali, prostatiti, etc.)

Sistemica:

Tecnica di autoemoinfusione, addizionando una miscela di ossigeno/ozono al sangue previo prelievo e reinfusione ( senza manipolazione, con sistemi certificati a circuito chiuso)

Alcune aree di applicazione: ( in generale con effetto positivo sul microcircolo e sull'infiammazione)

  • Sindrome da stanchezza cronica
  • Fibromialgia
  • Artrite reumatoide
  • Parkinson
  • Altre

Effetti collaterali dell'Ozono: 

Non esistono effetti collaterali o reazioni allergiche se il trattamento viene eseguito rispettando i normali protocolli.

 

Indicazioni cliniche: 

Le aree di applicazione sono molteplici e a seconda del metodo di somministrazione, per fare alcuni esempi:

Dermatologia: Herpes Zoster, Acne, Lipodistrofia ( cellulite), Trattamento lesioni cutanee da decubito, ulcere, …

Geriatria:Demenza senile, Artrosi, Processi infiammatori cronici, Dolore cronico,....

Oculistica: Maculopatia degenerativa, …

Odontoiatria: Trattamento carie, disinfezione post-chirurgica implantare, Osteonecrosi,...

Ortopedia: Reumatismi articolari, gonartrosi, Coxoartrosi,...

Neurochirurgia: Ernia del disco, Dolore lombare e cervicale, Lombosciatalgia,...

 e molte altre.

L'elenco completo delle aree di applicazione per le quali sono previsti precisi protocolli sono consultabili sul sito della SIOOT :

http://www.ossigenoozono.it/It/IndicazioniCliniche

( da SIOOT, sito istituzionale)

 

Dr. Giuseppe Zorza - 

Ozonoterapeuta associato SIOOT

Per informazioni ed appuntamneti contattare il Dr Zorza Giuseppe  (Cell 327-6156434)

 

 green