Terapie
Idrocolonterapia

Dr.ssa Bruno Marisa-Medico Chirurgo
COS’È L'IDROCOLONTERAPIA?
E' una forma di lavaggio intestinale che si avvale di apparecchiature modernissime e sicure. Oltre a curare i disturbi dell'apparato digerente e dell'intestino, purifica l'intero organismo. L'idroncolonterapia ha lo scopo di mantenere pulito e in perfetto stato il tratto intestinale, stimolare la peristalsi e riportare in equilibrio la flora batterica. L'effetto diluente dell'acqua introdotta e la stimolazione che si viene a creare, mettono l'intestino in condizioni di pulirsi a fondo e riattivare le sue funzioni vitali. Inoltre, l'immissione di ossigeno attraverso l'acqua, fornisce un valido nutrimento alla flora batterica.
È VERO CHE SGONFIA LA PANCIA?
Sì. Il lavaggio del colon è efficace anche contro meteorismo e gonfiori, due disturbi provocati dalla disbiosi. In pratica, la pancia si "gonfia" perché le feci fermentano e ristagnano, determinando un assorbimento di sostanze tossiche da parte dell'organismo. Questi residui accumulati, unitamente alle sostanze tossiche prodotte dalla flora batterica alterata avvelenano l’intero corpo fino a produrre numerose patologie nonche’ un indebolimento del sistema immunitario e una predisposizione alle gravi malattie del colon.
A CHI FA BENE L'IDROCOLONTERAPIA?
Tutti in genere possono avere benefici immediati ed eclatanti: un notevole senso di leggerezza e di benessere generale, la pelle diventa più luminosa. Risulta particolarmente indicato per chi soffre di problemi intestinali o di disturbi che possono essere correlati a un cattivo funzionamento del colon: una delle indicazioni principali è la stitichezza che viene risolta pulendo a fondo l'intestino e ripristinandone la normale funzionalità.
QUANTE VOLTE È NECESSARIO PRATICARLA?
Il numero dei lavaggi viene stabilito nel corso del colloquio iniziale con il medico, che, sulla base della patologia, consiglia un percorso che può prevedere dalle 4-5 sedute fino alle 10 terapie. Per garantire una pulizia completa sono necessari almeno 4 lavaggi, a distanza di una settimana l'uno dall'altro. In caso di stitichezza ostinata, sono necessarie non meno di 8-10 terapie da effettuare con questa frequenza: le prime 4-6 almeno due alla settimana, le restanti, una alla settimana. Per una terapia ottimale, durante la visita medica preliminare, vengono prescritte sostanze naturali allo scopo di ammorbidire le feci da assumere nei tre giorni che precedono la prima seduta.
PUÒ DARE PROBLEMI ALL'INTESTINO?
E' una terapia ben tollerata da parte dei pazienti e non presenta effetti collaterali né di breve, né di lungo periodo. Può essere effettuata a qualsiasi ora del giorno e non necessita di una particolare preparazione da parte del paziente.
COME VIENE EFFETTUATA UNA SEDUTA DI IDROCOLONTERAPIA?
Inizialmente viene effettuata una visita medica preventiva al paziente seguita da un'irrigazione o lavaggio intestinale che serve a fare una totale pulizia del colon e consiste nell'utilizzo di un piccolo specolo che il medico inserisce nel retto del paziente: questo specolo viene quindi attaccato ad un tubo di plastica che si collega allo strumento. Il Medico regola la quantità e la temperatura dell'acqua per l'irrigazione. Aprendo e chiudendo un rubinetto, l'acqua sale e defluisce dall'intestino, portando via i residui. L’idrocolonterapia permette una completa e profonda pulizia dell’intestino che non è possibile effettuare con altri mezzi. L’immissione di ossigeno e medicamenti attraverso l’acqua fornisce nutrimento alla flora batterica intestinale benigna. L’idrocolonterapia non provoca dolori né spasmi e viene ben accolta dal paziente. E’ consigliabile assumere nei 3 giorni precedenti alla prima seduta depurativa, delle sostanze naturali per ammorbidire le feci.
LE INDICAZIONI PRINCIPALI SONO:
• DISBIOSI INTESTINALE
• STITICHEZZA CRONICA, METEORISMO E FLATULENZA
• COLITI CRONICHE,COLON IRRITABILE,COLON ATONICO
• CANDIDOSI VAGINALE RICORRENTE
. PARASSITOSI INTESTINALE
• DERMATOSI ED ACNE
• ASMA E MALATTIE ALLERGICHE
• DEFICIT IMMUNITARI
• CEFALEA E DISTURBI DIGESTIVI
• PREPARAZIONE AD ESAMI DIAGNOSTICI DEL COLON E AD INTERVENTI CHIRURGICI DELL’INTESTINO
Controindicazioni
Le controindicazioni sono tutte le infiammazioni acute del colon, la gravidanza, recenti interventi chirurgici all'intestino.

LA DISBIOSI INTESTINALE
E’ un'alterazione della flora batterica intestinale che, per una serie di motivi, è sostituita da batteri, per lo più anaerobi (funghi, muffe, candida, ecc.) che sopravvivono e si duplicano in assenza di ossigeno, producendo formazione di aria, fermentazione, putrefazione e sostanze tossiche che sono riassorbite dai capillari, provocando un’intossicazione di tutto l’organismo. Da questo derivano una serie di disturbi come alitosi, cattiva digestione, gonfiore, stitichezza alternata a dissenteria, ma anche di sintomi di carattere generale che a prima vista sembrano non avere nessuna relazione con l’intestino: mal di testa, nervosismo, ansia, disturbi del sonno, depressione, stanchezza, acne, dermatiti, eczemi, invecchiamento della pelle, dolori articolari.
Le cause della disbiosi intestinale sono legate solitamente allo stile di vita:
▪ Alimentazione poco equilibrata
▪ Ritmi lavorativi stressanti
▪ Mancanza di attivita’ fisica
▪ Stile di vita irregolare che altera il ritmo sonno-veglia
▪ Utilizzo di farmaci specifici(antibiotici, lassativi, anticoncezionali, cibi contaminati da fertilizzanti, conservanti)
LA PREPARAZIONE
E' una tappa fondamentale per poter permettere l'esecuzione dell'ICT, ed è finalizzata in primo luogo ad eliminare o ridurre il meteorismo intestinale onde evitare possibili disagi al paziente (coliche, crampi addominali) e permettere una accurata pulizia del colon; in secondo luogo con la preparazione e con la terapia post - ICT si riequilibria la flora intestinale
1) In caso di meteorismo, 5 giorni prima della ICT è consigliabile assumere una tisana antimeteoritica (per es. semi di finocchio: bollire due cucchiaini per qualche minuto, coprire e lasciare un po' in infusione, filtrare e bere dopo i pasti).
Nei due giorni che precedono l'ICT e fino al momento dell'ICT non assumere sostanze che aumentano la produzione di gas nel tratto intestinale (bevande gassate, latte e derivati, verdure cotte e peperoni).
2) Nei pazienti anziani e nei pazienti con feci dure e quindi difficilmente eliminabili è possibile utilizzare i semi di PSILLIO (la sera, dopo i pasti, assumere 1 o 2 pastiglie con un bicchiere d'acqua possibilmente tiepida. In situazioni difficili assumere anche dopo il pranzo. Iniziare da 3 a 5 giorni prima dell’idrocolonterapia). Per il suo alto contenuto di mucillagine, serve a disintossicare l’intestino, oltre ad ammorbidire le incrostazioni fecali solidificate.
3) Dalla prima seduta è consigliabile assumere farmaci eubiotici per il ripristino e la colonizzazione di tutto il tratto gastrointestinale mediante fermenti lattici di altissima qualità (ad es. Lactobacillus Acidophilus) per la cura completa della disbiosi. Indispensabili per il nostro colon perchè contribuiscono a mantenere un ambiente ideale, favoriscono un ottimo ripopolamento del sistema immunitario ed ostacolano la formazione di fermentazioni e sostanze tossiche, ripristinando in modo ottimale la flora intestinale.
Indicazioni specifiche: stipsi, diarrea, alito cattivo, allergie, gonfiore addominale, meteorismo, infezioni e putrefazioni intestinali.
Assunzione: una capsula con un bicchiere d'acqua lontano dai pasti una volta al giorno.
4) Per l'idrocolonterapia il paziente deve essere a digiuno da almeno quattro ore.